I candidati alla naturalizzazione dovranno provare d'avere le conoscenze linguistiche orali e scritte necessarie nella vita quotidiana e di non aver beneficiato dell'assistenza sociale almeno per tre anni.
E' quanto prevede il progetto d'ordinanza sulla cittadinanza posto in consultazione mercoledì dal Consiglio federale a complemento della revisione della legge approvata un anno fa dal Parlamento.
Stando alla normativa, possono richiedere il passaporto elvetico gli stranieri con permesso di domicilio da almeno dieci anni e integrati. Con questa qualifica s'indende che l'interessato, oltre a rispettare l'ordine pubblico e i valori della Costituzione, a partecipare alla vita economica del paese e ad adoperarsi per l'inserimento della sua famiglia, debba potersi esprimere in uno degli idiomi nazionali.
ATS/dg
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