Svizzera

Da Ginevra a Zurigo in appena 15 minuti?

La capsula Swisspod sviluppata al Politecnico di Losanna ha appena stabilito un nuovo record di velocità raggiungendo 146 km/h in pochi secondi in un test negli USA

  • Un'ora fa
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Swisspod, nuovo record

Telegiornale 07.07.2026, 12:30

Di: RST/Telegiornale/YR 

Da Ginevra a Zurigo in appena 15 minuti: un’idea che oggi sembra fantascienza, ma che Swisspod sta cercando di trasformare in realtà. La capsula sviluppata da ex studenti del Politecnico federale di Losanna ha appena stabilito un nuovo record di velocità negli Stati Uniti, segnando un importante passo avanti nello sviluppo della tecnologia a levitazione magnetica.

Nel sito di prova di Pueblo, in Colorado, la capsula è passata da 0 a 146 km/h in pochi secondi. Il mezzo si muove sospeso su un campo magnetico all’interno del più grande tunnel di prova al mondo per treni a levitazione magnetica. Qui l’azienda svizzero-americana Swisspod porta avanti il sogno di Swissmetro, il progetto concepito in Svizzera già negli anni Settanta.

“Abbiamo dovuto cambiare qualche pezzo e ci stiamo preparando per i test. Spero non prenda fuoco!”, ha commentato Denis Tudor, direttore generale e cofondatore di Swisspod.

Tra le principali innovazioni ci sono batterie ad alte prestazioni e soprattutto un nuovo sistema di propulsione elettromagnetica. A differenza dei precedenti progetti Hyperloop, che richiedevano infrastrutture costose integrate nei binari, Swisspod ha trasferito l’intero sistema di elettrificazione direttamente sul veicolo.

“Siamo riusciti a ridurre al minimo i costi dell’infrastruttura trasferendo l’intera elettrificazione dalla struttura al veicolo. I magneti, l’energia, tutto si trova nel veicolo. In sostanza, abbiamo progettato un robot autonomo”, ha spiegato Tudor.

La tecnologia è stata sviluppata dal 2019 all’interno del campus del Politecnico federale di Losanna, inizialmente attraverso un prototipo destinato a testare il nuovo sistema.

Secondo i calcoli dell’azienda, la capsula per il trasporto passeggeri potrebbe raggiungere i 1’000 km/h all’interno di un tubo a bassa pressione. Tuttavia, restano importanti sfide tecnologiche e normative da superare prima di un eventuale impiego commerciale.

“Dieci anni fa, quando si parlava di auto elettriche, si alzavano le spalle. E guardate a che punto siamo oggi. La tecnologia evolve rapidamente. Una volta superati gli ostacoli, si procede a grandi passi”, ha affermato Frank So, vicepresidente esecutivo di Molicel.

Prudente ma fiducioso anche Denis Tudor: “Spero di poter sviluppare questo progetto su larga scala. Non voglio promettere nulla. Come vedete, ci sono ancora molti problemi da risolvere. Ma ci crediamo fermamente”.

Tra gli obiettivi concreti dell’azienda c’è la creazione di un collegamento tra Pueblo e Denver, una tratta di circa 180 chilometri che potrebbe essere percorsa in una decina di minuti. Un’ambizione che contrasta con la realtà attuale del trasporto ferroviario statunitense nell’Ovest, dove i treni viaggiano ancora a una velocità media di circa 40 km/h.

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