I fatti di Colonia e di altre città tedesche con le aggressioni sessuali di massa a donne agitano la sinistra in Svizzera. Yvonne Feri, presidente delle donne del PS, afferma che i migranti devono attenersi alle regole del paese ospitante.
Quest’orientamento, scrive martedi il Blick, potrebbe sorprendere poiché proviene da un’area politica favorevole all’accoglienza di stranieri. Altri paesi altre usanze ma, secondo Feri, non è possibile transigere: chi si trova in Svizzera deve prendere atto che esiste l’uguaglianza tra donne e uomini.
Nessuna illusione, tuttavia, che persone abituate a considerare le donne esseri inferiori, di punto in bianco, come schiacciare un bottone, cambino atteggiamento. In altri paesi vengono organizzati corsi di adattamento, ma Yvonne Feri dubita che servano.
RedMM/mas






