Il rapporto sul trasferimento del traffico pesante dalla strada alla rotaia è stato oggetto di lunghe discussioni, giovedì nell'aula del Nazionale: la sinistra ha fatto notare che gli obbiettivi non sono stati raggiunti, i liberal-radicali si sono chiesti se non si tratti di traguardi troppo ambiziosi e quindi da rivedere, mentre i democentristi hanno insistito sull'importanza dell'economia privata; unici a dichiararsi soddisfatti sono stati i popolar-democratici.
Per entrare nel merito, nel documento si afferma che il numero dei camion transitati attraverso le Alpi nel 2016 è stato di 975'000, di gran lunga superiore ai 650'000 passaggi auspicati.
Doris Leuthard, da parte sua, ha tenuto a sottolineare che comunque, in quest'ambito, la Confederazione non ha rivali al mondo. Pur non negando che il margine di miglioramento è notevole, la consigliera federale ha ricordato che le nuove trasversali generano già ora effetti positivi e che, per tanto, la meta deve restare quella fissata.
ATS/dg





