Anche la gendarmeria dell'Alta Savoia intende interrogare l'autore della sparatoria di ieri a Daillon e ha già fatto domanda in tal senso al centro di cooperazione fra polizie di Ginevra. Gli inquirenti transalpini intendono verificare se l'uomo, gravemente ferito e ricoverato in ospedale, abbia a che fare con omicidi rimasti irrisolti in Francia.
Secondo il quotidiano britannico The Telegraph, vi sarebbero somiglianze fra quanto accaduto in Vallese e la strage di Chevaline del 5 settembre 2012 (quattro morti e un ferito).
Fra le piste seguite vi è infatti quella di un killer folle e pure allora fu usata una vecchia arma militare elvetica (allora una pistola Luger, stavolta un moschetto).






