Svizzera

Dalle periferie sostegno a Berna

Nove Governi di frontiera scrivono a Bruxelles per chiedere "comprensione" nei confronti della Confederazione

  • 04.09.2019, 20:34
  • 4 maggio, 21:42
Così vicini, così lontani
01:23

RG 18.30 4.09.2019 - Il servizio di Tomas Miglierina

RSI Info 04.09.2019, 20:27

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Di: ATS/RG/bin 

I Governi di nove regioni di frontiera con la Svizzera chiedono al presidente della commissione europea Jean-Claude Jucker di mostrare comprensione nei confronti della Confederazione.

In una lettera inviata nei giorni scorsi a Bruxelles, su iniziativa del land tedesco del Baden-Wuerttemberg, i presidenti di regioni o province esprimo preoccupazione per la disputa in corso sull'equivalenza della Borsa e mettono in guardia da una “spirale negativa” che ridurrebbe le chance di raggiungere a un accordo quadro.

Gli ultimi sviluppi sono "fonte di grande preoccupazione", si legge nella missiva in cui si evita di criticare apertamente la Commissione europea. La Svizzera viene esortata - anche in vista di un trattato - ad attenersi alle intese, poiché il testo del contratto viene definito "onesto ed equilibrato".

Per le regioni italiane il documento, di cui la stampa riporta mercoledì uno stralcio, è stato sottoscritto dalla Val d’Aosta e dalla provincia di Bolzano-Alto Adige. Astenute, per ora, le regioni di Lombardia e Piemonte.

Bruxelles pronta al dialogo ma...

Una lettera, questa, che ha lasciato il segno e alla quale è giunta, puntale, la riposta della Commissione europea che mercoledì ha ribadito: “Noi siamo pronti... Fermo restando che l’accordo non sarà riaperto, la palla è nel campo elvetico”.

“Siamo pronti a chiarire tutto quello che gli svizzeri vogliono”, puntualizzano da Bruxelles, che sulla questione precisano: la porta è aperta, ma per ballare il tango bisogna essere in due.

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