Si è aperta una viva polemica venerdì tra il presidente del PPD Christophe Darbellay e l’UDC vallesana con uno scambio d’accuse legato alla diffusione di falsi manifesti elettorali, in cui il volto del politico è affiancato da una sua frase a favore della libera circolazione.
La frase, secondo la quale la “libera circolazione delle persone è molto utile” alla Svizzera è poi completata dalla breve affermazione “soprattutto per me”, che ha mandato su tutte le furie Darbellay. Quest’ultimo sta valutando la possibilità di sporgere denuncia contro i manifesti "taroccati", su Facebook e ha accusato l’UDC in Vallese di averli diffusi elaborandoli da quelli che lui fece apporre per le votazioni del 2011.
Ma i democentristi vallesani non ci stanno e, come ha riferito il presidente sezionale Jérôme Desmeules, a loro volta stanno valutando la possibilità di citare il presidente pipidino in tribunale, rifiutando l’accusa. Tuttavia per Desmeules il tutto ha più il carattere “della diffamazione, senza contare che Darbellay invita a strappare i manifesti UDC”.
EnCa
Il post su Facebook di Darbellay, venerdì





