Un impiegato di banca può contestare all'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) la trasmissione di suoi dati personali agli Stati Uniti. Lo ha stabilito il Tribunale federale, che ha seguito la precedente decisione del Tribunale amministrativo federale (TAF).
In seguito a una domanda di assistenza inoltrata dagli americani, l'AFC intendeva fornire tutte le informazioni richieste, comprese quelle del dipendente dell'istituto finanziario, ritenendo che questi non avesse la facoltà di agire legalmente contro la decisione.
I giudici di Losanna si sono basati anche su una sentenza civile che aveva concesso all'uomo la possibilità di impedire la trasmissione dei dati.
ATS/sf






