Negli scontri di venerdì in Egitto fra sostenitori del deposto presidente Morsi e fautori dell’autorità militare sono morte decine di persone (20 secondo il Ministero della sanità egiziano, 75 per l'agenzia ufficiale Mena e i Fratelli musulmani).
Ad Alessandria le vittime sono sette, un centinaio i feriti, secondo informazioni del Ministero della sanità. Al Cairo vi sono stati violenti tafferugli quando la polizia è intervenuta in forze per togliere un blocco stradale. Secondo varie fonti in questo caso le vittime sono state una dozzina. Disordini sono segnalati anche nella città di Damietta, sul delta del Nilo.
Il Ministero dell'interno ha attribuito ai Fratelli musulmani la responsabilità dei disordini ed ha assicurato che la polizia non ha utilizzato proiettili veri. "Molto presto", ha assicurato il ministro Mohamed Ibrahim, il potere interverrà per disperdere i fautori di Morsi che occupano da quasi un mese due aree della capitale.
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Gallery audio - Decine di morti in scontri in Egitto
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Rifaat el Nagar (corrispondente di al-Arabya) intervistato da Emiliano Bos
RSI Info 27.07.2013, 11:30
Rifaat el Nagar (corrispondente di al-Arabya) intervistato da Emiliano Bos
RSI Info 27.07.2013, 11:30
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Laura Guazzone (docente di Storia dei paesi arabi alla Sapienza di Roma) intervistata da Emiliano Bos
RSI Info 27.07.2013, 11:44







