Il granconsigliere UDC di Svitto Bernhard Diethelm è stato assolto lunedì dalle accuse di tentata violenza carnale, tentata coazione sessuale e messa in pericolo della vita altrui. Il Tribunale distrettuale di Zurigo ha fissato a 8 mesi sospesi con la condizionale la pena per altre imputazioni.
Al processo la pubblica accusa ha chiesto una condanna a 4 anni da scontare. Il deputato è stato giudicato per una vicenda del giugno 2021: una prostituta incontrata a Zurigo, alla quale era stato promesso un compenso di 4'200 franchi per un incontro a base di pratiche sadomasochistiche, lo ha denunciato, accusandolo di averla minacciata, resa incapace di resistere e costretta a tollerare un coito.
Temendo che i vicini sentissero le urla della donna, il 40enne aveva abbandonato l'appartamento a piedi nudi, indossando ancora un collare e un guinzaglio. Durante la presunta aggressione, il politico - oppositore delle misure di protezione dal Covid-19 - avrebbe indossato una maschera nera FFP2.




