Il gruppo di pirati informatici denominato Rex Mundi ha messo in pratica le sue minacce diffondendo in internet informazioni rubate ad alcune migliaia di clienti della Banca cantonale di Ginevra (BCGE), la quale s'è rifiutata di pagare un riscatto di 10'000 euro.
Gli esperti convocati dall'istituto e la polizia stanno ora analizzando i dati pubblicati.
Di primo acchito, si tratta di elementi di scarso interesse e obsoleti, stando al comunicato diramato venerdì sera. Non si lamenta, inoltre, alcun danno finanziario. Il sistema di sicurezza è nel frattempo stato rafforzato.
ATS/dg




