Migliaia di persone si sono riunite sabato pomeriggio in Piazza federale a Berna, per manifestare a favore di una Svizzera aperta.
La dimostrazione è stata indetta da una sessantina di partiti e di organizzazioni, a seguito dell'approvazione popolare, lo scorso 9 febbraio, dell'iniziativa dell'UDC contro l'immigrazione di massa.
L'appello a manifestare ha richiamato, a seconda delle fonti, fra le 5'000 e le 10'000 persone. Dopo il "sì" popolare al testo dell'UDC - sostengono i promotori della dimostrazione - 1,8 milioni di persone senza passaporto svizzero rischiano di veder peggiorati i propri diritti nel paese.
I partecipanti chiedono di impedire la reintroduzione dello statuto di lavoratore stagionale e auspicano "buone relazioni" con l'Unione europea, in modo che gli elvetici all'estero non risultino discriminati.
Le critiche, durante la manifestazione, sono state lanciate anche contro l'iniziativa "Ecopop", definita "ancora più radicale". Il testo prevede di limitare allo 0,2% la crescita demografica legata all'immigrazione, chiedendo nel contempo di destinare al controllo delle nascite nei paesi poveri il 10% dell'aiuto svizzero allo sviluppo.
Red.MM/ATS/ARi
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RG 18.30 - La corrispondenza di Gabriele Fontana
RSI Info 01.03.2014, 19:10





