Il canton San Gallo verserà circa due milioni di franchi a 1'700 suoi dipendenti che, in seguito a misure di risparmio del 2004, si erano visti tagliare il premio fedeltà. Il provvedimento è la conseguenza di una decisione in tal senso del Tribunale amministrativo federale del dicembre scorso.
Il Consiglio di Stato sangallese, è stato reso noto in un comunicato della cancelleria venerdì, rinuncia a portare la vertenza davanti al Tribunale federale. Il pagamento concerne tutti i dipendenti che hanno raggiunto i quindici anni di attività lavorativa fra il 2005 e il 2009; a loro, nel rispetto delle misure transitorie di un pacchetto di risparmio adottato nel 2004, l'usuale premio di fedeltà era stato ridotto.
Dei 1'700 interessati, soltanto il 60% è ancora alle dipendenze pubbliche; chi ha lasciato l’amministrazione cantonale sarà informato in un secondo tempo.
ATS/GTa




