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Svizzera

Crans-Montana: identificati tutti i feriti, sono 116

Sono 83 le persone ancora ricoverate in ospedale - Riconosciuti anche i 40 morti nell’incendio - Crescono i dubbi sul locale, per il quale era stata presentata una domanda di ampliamento

  • 5 gennaio, 08:40
  • 5 gennaio, 23:03
L'omaggio alle vittime del rogo

L'omaggio alle vittime del rogo

  • Keystone
Di: Redazione RSI Info 

Si attendono sempre riscontri dall’inchiesta sul tragico incendio in un bar di Crans-Montana, nella notte di Capodanno. Intanto però nuovi interrogativi sovvengono dopo le rivelazioni fatte oggi, lunedì, da RTS.

Dalle stesse emerge che a fine 2025 il gestore aveva presentato una richiesta d’ampliamento del locale per accogliervi ancora più clienti. E il piano prevedeva di eliminare un’uscita laterale della veranda, ripresa più volte nei video che hanno documentato la tragedia. Tale cambiamento, una volta implementato, avrebbe potuto rendere ancora più gravi le conseguenze del rogo. Dalle stesse indagini emergono inoltre dubbi sull’autorizzazione legata a lavori di rinnovo eseguiti nel 2015.

Intanto tutti i 40 morti nel tragico incendio della notte di Capodanno nel locale “Le Constellation” di Crans-Montana sono stati identificati, hanno comunicato domenica sera le autorità. Le persone decedute sono 22 sono cittadini svizzeri, 8 francesi, 6 italiani. Gli altri sono di nazionalità portoghese, belga, turca e romena. Mercoledì pomeriggio in cattedrale a Lugano saranno celebrati i funerali della 15enne vittima che era residente a Castel San Pietro. Identificati lunedì anche gli ultimi 6 feriti. In tutto sono 116 e non 119, è stato precisato, e di questi 33 sono già stati dimessi.

Nel frattempo è anche emerso un video del Capodanno 2020 festeggiato nel bar “Le Constellation”: già allora candele scintillanti venivano applicate a delle bottiglie. E nel registrato si sente un dipendente del locale che invita a prestare attenzione al materiale fonoassorbente presente sul soffitto.

Per quanto riguarda l’inchiesta in corso, la procuratrice generale del Canton Vallese Beatrice Pilloud ha risposto alle critiche sulla presunta lentezza dei lavori, ribadendo la complessità dell’operazione e che “non siamo in una serie televisiva che dura 45 minuti”. Ha inoltre detto che i due gerenti indagati per omicidio colposo non sono stati incarcerati perché non si ritiene che vi sia un rischio di fuga. Oggi, lunedì, in molti cantoni riaprono le scuole. È una ripresa difficile in particolare per le classi dove dei banchi rimarranno vuoti, quelle toccate direttamente o indirettamente dal lutto.

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5 gennaio, 21:16

I proprietari del bar "Le Constellation" perdono la licenza per il loro secondo locale a Crans-Montana

I proprietari del bar “Le Constellation” perdono la licenza di esercizio per il loro secondo locale a Crans-Montana, il ristorante “La Petit Maison”. La decisione è stata comunicata dalle autorità comunali in una lettera che l’avvocato parigino dei proprietari ha trasmesso a RTS. Nello scritto viene spiegato che la revoca della licenza comporta l’immediata chiusura dell’attività.

La decisione - che il Comune ha preso alla luce dell’accaduto e per garantire la sicurezza pubblica - può essere impugnata. I proprietari prenderanno posizione ancora nel corso di questa settimana, ha fatto sapere il legale.

5 gennaio, 21:02

Il ruolo della scientifica ticinese nella tragedia

“Dal Ticino siamo partiti in quattro. Abbiamo ricevuto la richiesta alle 6 del mattino e alle 9.30 due auto della polizia partivano dal Ticino verso il Vallese”. Giancarlo Santacroce, responsabile della scientifica ticinese, spiega il lavoro a Crans-Montana.

5 gennaio, 19:48

Scatta un'inchiesta anche in Francia

La Procura di Parigi ha aperto oggi un fascicolo sull’incendio del bar “Le Constellation” avvenuto nella notte di Capodanno a Crans-Montana (VS). L’obiettivo è “accompagnare le famiglie francesi nelle indagini condotte dalle autorità svizzere”, ha annunciato la procuratrice di Parigi Laure Beccuau in una nota.

“Le autorità svizzere restano competenti per accertare lo svolgimento dei fatti e individuare eventuali responsabilità”, ha precisato Beccuau. Il polo “incidenti collettivi” della Procura di Parigi ha comunque avviato una procedura “per consentire alle vittime francesi e ai loro familiari di disporre di un interlocutore unico in Francia e, se necessario, facilitare i contatti con le autorità svizzere”, ha spiegato la magistrata.

Su mandato della procura, è stata inoltre mobilitata la federazione France Victimes, incaricata di offrire alle vittime e ai loro familiari un sostegno psicologico e giuridico. Il bilancio per la Francia è di nove morti, tra cui diversi minorenni, e di 23 feriti, ha ricordato Beccuau.

5 gennaio, 18:15

Veglia nella Cattedrale di Lugano

Nell’ambito della giornata di lutto nazionale per le vittime dell’incendio di Crans-Montana, venerdì 9 gennaio alle 18 nella Cattedrale di Lugano avrà luogo una veglia presieduta dall’amministratore apostolico Alain de Raemy. Lo comunica la Diocesi di Lugano.

La veglia sarà trasmessa anche in diretta streaming sul canale YouTube della Diocesi.

5 gennaio, 18:07

Candele scintillanti e schiuma fonoassorbente: l'avvertimento di un cameriere in un video del Capodanno 2020

Nel bar “La Constellation” a Crans-Montana il pericolo rappresentato dai pannelli fonoassorbenti applicati al soffitto del locale era già noto da anni, come emerge da un video pubblicato lunedì da RTS. La registrazione, che risale ai festeggiamenti per il Capodanno 2020, mostra l’accensione di candele scintillanti su bottiglie di champagne. E si sente l’avvertimento di un cameriere: “Attenzione alla schiuma!”.

5 gennaio, 17:34

Norme antincendio: sospeso l'allentamento

Stop all’allentamento delle norme antincendio svizzere. La prevista revisione, che mira a una dichiarata “deregolamentazione”, è infatti sospesa, come ha fatto sapere Rolf Meier dell’Associazione degli istituti cantonali di assicurazione per i fabbricati (AICA), interpellato sulla questione dalla Neue Zürcher Zeitung.

La consultazione tecnica sulla revisione totale delle norme antincendio è in corso da metà settembre. La bozza di circa 500 pagine è stata preparata dall’AICA. Le norme saranno valide per tutta la Svizzera e saranno attuate da Cantoni e Comuni.

Già ieri il presidente della Confederazione aveva auspicato una rimessa in discussione della revisione.

03:26
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Norme antincendio: riaperta la discussione sulla modifica di legge

SEIDISERA 05.01.2026, 18:00

  • iStock
5 gennaio, 17:11

Annullata anche la Swiss Football Night

L’Associazione Svizzera di Football e la Swiss Football League hanno deciso congiuntamente di annullare la Swiss Football Night prevista per lunedì 12 gennaio 2026 a Berna a causa del tragico incendio che ha colpito Crans-Montana.

5 gennaio, 15:25

Sotto esame la presenza di minori nel bar

Un minorenne di età inferiore ai sedici anni non può frequentare un bar dopo le 22 senza essere accompagnato da un genitore o da un rappresentante legale. È quanto prevede la legge vallesana, come ha indicato lunedì a Keystone-ATS la procuratrice generale Béatrice Pilloud.

Secondo testimonianze raccolte da vari media, alcuni dei genitori affermano di non aver accompagnato il proprio figlio al bar “Le Constellation” di Crans-Montana nella notte di Capodanno. “Al momento - ha precisato Pilloud - non sono in grado di dire se queste persone fossero accompagnate o meno”.

5 gennaio, 15:20

Gare di sci ad Adelboden e Wengen: come migliorare le misure di sicurezza?

Con le gare di Coppa del Mondo di sci di Adelboden e Wengen alle porte (le prime il prossimo fine settimana, le altre quello successivo), dopo il rogo di Crans-Montana ci si chiede come migliorare le misure di sicurezza in vista dell’arrivo di migliaia di turisti nelle due località bernesi.

01:38

Radiogiornale delle 12.30 del 05.01.2026: Il servizio di Alessio Veronelli sulle gare di sci e le misure di sicurezza

RSI Info 05.01.2026, 12:30

5 gennaio, 14:09

Identificati tutti i feriti, sono 116

Sono stati identificati tutti i feriti nell’incendio di Crans-Montana, secondo un comunicato della polizia vallesana, che ne corregge anche il numero: da 119 a 116, perché 3 persone erano state contate erroneamente. Portate al pronto soccorso quella notte, non sono risultate legate al tragico evento. Dei 116 feriti, 33 dei quali nel frattempo dimessi, 68 sono svizzeri (21 di sesso femminile, 47 di sesso maschile), 21 francesi, 10 italiani, 2 polacchi, uno belga, uno portoghese, uno ceco, 4 serbi, uno bosniaco, uno congolese, uno lussemburghese e quattro con doppia cittadinanza (Francia/Finlandia, Svizzera/Belgio, Francia/Italia e Italia/Filippine).

In tutto 38 persone sono state trasferite in nosocomi esteri: 16 in Francia, 8 in Italia, 7 in Belgio e 7 in Germania, secondo quanto comunicato dall’Ufficio federale della protezione della popolazione.

5 gennaio, 13:05

Riportate in Italia le salme di cinque delle sei vittime italiane

È atterrato all’aeroporto militare di Linate il volo di Stato che ha riportato in Italia cinque delle sei vittime italiane dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana. Il velivolo dell’Aeronautica militare italiana era decollato alle 12.09 - circa un’ora dopo rispetto al programma iniziale - dall’aeroporto di Sion. Il feretro della sesta vittima italiana - una 15enne, che viveva a Castel San Pietro - non è stato invece imbarcato: le esequie si svolgeranno infatti a Lugano.

5 gennaio, 12:56

David Vocat: "Sembrava una scena di guerra"

Il comandante dei pompieri, David Vocat, ai microfoni del Radiogiornale porta la sua testimonianza e racconta come sono state affrontate quelle tragiche ore, rispondendo anche alle critiche mosse nei confronti dei soccorritori.

5 gennaio, 11:29

Alla cerimonia del 9 gennaio anche Emmanuel Macron

Il presidente francese Emmanuel Macron sarà in Svizzera il 9 gennaio, venerdì, in occasione della cerimonia in memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana. Nel rogo sono morti anche otto cittadini francesi, nove se si conta anche una vittima che aveva pure la cittadinanza elvetica.

5 gennaio, 11:25

Crans-Montana, c'era una richiesta per ingrandire Le Constellation

I gerenti del locale Le Constellation, teatro della tragedia della notte di Capodanno, avevano inoltrato una richiesta per ingrandire la veranda chiusa, sopprimendo pure una porta. Lo ha rivelato RTS. Disponibili, fra l’altro, vecchi piani dell’edificio, dal quale le uscite risultano non a norma. Dubbi, infine, sui lavori effettuati nel 2015, quando vennero installati anche i pannelli fonoassorbenti incendiatisi: come scritto dalla NZZ, risultano richieste edilizie solo per la facciata, non per l’interno.

5 gennaio, 11:05

Pilloud: "È compito del ministero pubblico indicare se il Comune possa essere o meno parte civile"


L’inchiesta sul rogo è in corso e richiederà del tempo. Nel mentre, il Comune di Crans-Montana ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento penale. Ma come definire la sua responsabilità nella vicenda? I colleghi di RTS lo hanno chiesto a Béatrice Pilloud, procuratrice generale vallesana.

00:32

Dal Notiziario delle 11:00 del 05.01.2026

RSI Info 05.01.2026, 11:04

“È compito del ministero pubblico indicare se il Comune possa essere o meno parte civile. L’inchiesta, e ancora una volta il ministero pubblico, sapranno dirci se una persona specifica verrà o meno imputata. Al momento è troppo presto. Ci sono ancora numerose piste aperte che dobbiamo esaminare. Spero di poter dare risposte più concrete, ma ciò non avverrà così presto.”

5 gennaio, 10:17

Ancora ricoverati in Svizzera tre dei 14 italiani feriti

Restano ancora ricoverati in Svizzera, a Zurigo, tre dei 14 italiani rimasti feriti nell’incendio di Capodanno del Constellation a Crans-Montana. Il team sanitario, il team della protezione civile e gli psicologi sono al lavoro per valutare le condizioni di trasportabilità e quindi le possibilità di rientro in Italia. Gli altri 11 feriti si trovano già all’ospedale Niguarda di Milano.

5 gennaio, 10:00

Il 7 gennaio un minuto di silenzio nelle scuole italiane

Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio di Crans-Montana.

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara: “In questo momento di profondo dolore il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio”.

In Svizzera la giornata di lutto nazionale sarà invece venerdì 9 gennaio. Tutte le campane delle chiese svizzere suoneranno alle 14:00, quando avrà inizio la cerimonia funebre a Crans-Montana. È previsto anche un minuto di silenzio nello stesso momento.

5 gennaio, 09:15

Il cordoglio di Lugano, bandiere a mezz'asta fino a venerdì

Anche la città di Lugano si unisce al profondo cordoglio per le vittime dell’incendio di Crans-Montana. In un comunicato diffuso lunedì mattina, annuncia che le bandiere esposte presso gli edifici della Città saranno issate a mezz’asta fino a venerdì 9 gennaio, giornata di lutto nazionale.

La popolazione è inoltre invitata a unirsi al momento di raccoglimento previsto alle ore 14.00 di venerdì 9 gennaio, quale segno di memoria e solidarietà.

5 gennaio, 08:57

Il Telegiornale speciale di domenica

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1:05:38

Crans - Montana: speciale TG

Telegiornale 04.01.2026, 20:00

5 gennaio, 08:54

I carnevali ticinesi attenti alla sicurezza

Quanto accaduto a Crans-Montana ha fatto riflettere anche gli organizzatori degli imminenti carnevali ticinesi. I responsabili del Rabadan di Bellinzona e di Or Penagin di Tesserete ai microfoni della RSI spiegano che in ogni caso tendine e capannoni sono sempre ispezionati da esperti anti-fuoco.

5 gennaio, 08:46

Adelboden e Lauterbrunnen si preparano in vista della CdM di sci

In vista delle imminenti gare di Coppa del Mondo di sci ad Adelboden e Wengen, i comuni dell’Oberland bernese di Adelboden e Lauterbrunnen intendono verificare la sicurezza dei loro locali pubblici dopo il tragico incendio di Crans-Montana. Gli appassionati di sci arriveranno già il prossimo fine settimana. Lunedì mattina il sindaco di Adelboden Willy Schranz ha dichiarato alla radio svizzerotedesca SRF che, il comune è chiamato ad agire e sfrutterà i prossimi giorni per controllare i locali del paese.

“Verificheremo che tutto sia in ordine, affinché non possa verificarsi nulla di simile”, ha affermato Schranz. Il compito del comune è quello di evitare errori, sensibilizzare i gestori dei bar e discutere con loro se hanno fatto tutto il possibile per garantire la sicurezza degli ospiti.

Dal canto suo, Karl Näpflin, sindaco di Lauterbrunnen, di cui fa parte la località di Wengen, oggi discuterà in Municipio sul da farsi. Näpflin ha dichiarato alla radio SRF che il comune terrà d’occhio i bar e i locali notturni e chiederà loro almeno di ricontrollare che tutto sia davvero sicuro. I gestori dei bar dovranno ad esempio verificare: “Sono presenti materiali infiammabili? I guardaroba sono attrezzati in modo adeguato?”. E la cosa più importante è che le vie di fuga siano ben segnalate e libere. Il sindaco di Lauterbrunnen ha inoltre messo in guardia dall’uso di fiamme e candele.

Secondo la SRF, Näpflin è stato invitato da più parti a chiudere i due locali notturni della zona per motivi di sicurezza. Il comune non può farlo, ha affermato il sindaco, ma terrà sotto controllo la situazione.

5 gennaio, 08:37

Il difficile ritorno sui banchi di scuola

Oggi in molti cantoni svizzeri riaprono le scuole, dopo le vacanze. Sarà una ripresa delle lezioni difficile per diverse classi toccate più o meno direttamente dal lutto. I colleghi della RTS ne hanno parlato domenica con il consigliere di Stato vodese Frédéric Borloz, che è anche il presidente della conferenza intercantonale dell’istruzione pubblica della Svizzera romanda e del Ticino. Un rinvio delle lezioni non è mai stato di attualità, ma nel solo canton Vaud una decina di sedi è stata direttamente colpita dalla tragedia e sono una ventina le scuole che offriranno un servizio di sostegno.

01:20

RG 07.00 del 05.01.2026 La voce di Frédéric Borloz nel servizio di Johnny Canonica

RSI Info 05.01.2026, 08:39

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