Brady Dougan deve porgere le scuse al personale alle sue dipendenze. Questa, in sintesi, è la posizione assunta giovedì dall’associazione svizzera degli impiegati di banca, all’indomani della deposizione del patron di Credit Suisse davanti a una sottocommissione del Senato statunitense.
Ai senatori americani, il presidente della direzione dell’istituto di credito ha ammesso comportamenti scorretti da parte di alcuni dipendenti nell’aiutare clienti americani a evadere il fisco, ma ha difeso il management che “non era al corrente” di quanto stesse accadendo.
In un comunicato, l’organizzazione di categoria giudica la posizione assunta da Dougan “poco credibile” e sconfortante per le numerose persone oneste che lavorano nel settore.
ATS/bin





