La giustizia francese ha condannato mercoledì due cittadini portoghesi residenti in Svizzera per un incidente che è costato la vita a dodici loro compatrioti nel 2016. Il guidatore, un 22enne, dovrà scontare tre anni di prigione mentre lo zio e proprietario del veicolo, un 44enne, dovrà restare dietro le sbarre per quattro anni. Entrambi hanno detto che non faranno ricorso.
I due uomini sono stati ritenuti colpevoli di omicidio involontario e violazione deliberata degli obblighi di sicurezza e di prudenza.
Il gruppo era partito da Romont a bordo di un minibus non abilitato al trasporto di persone, che è andato a cozzare contro un camion su una strada a Moulins nel dipartimento dell'Allier la notte del 24 marzo 2016. L'incidente sarebbe stato causato da un colpo di sonno.
ATS/SP





