La Commissione della concorrenza (COMCO) autorizza due importanti fusioni in ambito mediatico in Svizzera. Da una parte quella di Tamedia con Goldbach, dall'altra quella dell'NZZ con il gruppo AZ Medien.
La COMCO, chiamata a analizzare in modo approfondito le fusioni, ha concluso, nel caso di Tamedia e Goldbach, che la concorrenza sul mercato pubblicitario e del pubblico può ancora funzionare.
RG 12.30 del 16.08.2018 La corrispondenza di Gianluca Olgiati
RSI Info 16.08.2018, 14:54
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Conclusione analoga ma con una sfumatura diversa per NZZ e AZ Medien: anche se l'operazione potrebbe creare o rafforzare una posizione dominante nelle regioni di Basilea, Soletta e Argovia, questi indizi non bastano per un intervento della COMCO.
Contrari i sindacati
Queste due decisioni non hanno sorpreso i sindacati, che chiedono alla Commissione di assumere un atteggiamento più aggressivo. Syndicom la accusa di considerare le fusioni solo dal punto di vista economico senza valutarne sufficientemente gli aspetti di politica dei media. Il sindacato dei media e della comunicazione auspica che non vengano soppressi posti di lavoro. Impressum teme una minore diversità dei media e un impoverimento dell’informazione.
Comco, via libera a fusione stampa
Telegiornale 16.08.2018, 14:30





