L’alleanza fra Mouvement des citoyens genevois, UDC e PLR ha respinto questa sera una risoluzione che avrebbe incaricato il Governo ginevrino di intervenire contro le aziende che, all’aeroporto di Cointrin, non rispettano il partenariato sociale. L’Esecutivo era favorevole ad agire, servendosi dei mezzi legali a sua disposizione.
La crescita dello scalo, continua da 10 dieci anni, non ha minimamente giovato ai lavoratori, ha argomentato davanti al Parlamento l’ecologista François Lefort. L’esempio da lui addotto è stato quello di Gate Gourmet, che ha licenziato i propri dipendenti per riassumerli a condizioni meno vantaggiose.
“Tutta colpa degli accordi bilaterali”, hanno replicato MCG e democentristi, che ne hanno subito approfittato per ribadire la loro raccomandazione a votare “Sì” all’iniziativa contro l’immigrazione di massa, ma si sono rifiutati di intervenire nel caso specifico.
ATS/pon





