La Svizzera ha già predisposto piani di intervento ed una serie di misure per ridurre al minimo la possibilità di contagio sul proprio territorio del virus ebola. Chi ha soggiornato ultimamente in paesi come Guinea, Liberia o Sierra Leone, posto che abbia il dubbio di essere stato contagiato, deve rivolgersi al proprio medico che avviserà il medico cantonale, il quale valuterà le tappe successive.
L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è pronto ad affrontare altri scenari, anche se il rischio che una persona malata di ebola entri sul territorio è molto basso. Ad ogni modo, negli aeroporti svizzeri, è già pronto un protocollo nel caso dovessero giungere da fuori persone palesemente infettate dalla malattia.
Nel caso di ricoveri, le persone colpite saranno curate all'Ospedale universitario di Ginevra, sede del laboratorio di riferimento per la diagnosi in casi sospetti.
Red.MM/M.Jannuzzi






