L'OMS ha dichiarato l'epidemia di ebola "un'emergenza internazionale" ma l'Ufficio federale della sanità pubblica continua a mostrarsi rassicurante riguardo al possibile arrivo del virus in Svizzera: nell'eventualità di un contagio, il personale sanitario elvetico attualmente in Africa occidentale verrebbe rimpatriato con tutte le precauzioni e misure di sicurezza del caso. La Confederazione se ne aspetta comunque un numero minimo, non più di uno o due.
Secondo un portavoce, infatti, i medici svizzeri sanno come proteggersi. Le autorità, inoltre, non intendono adottare misure di sicurezza supplementari negli aeroporti. nemmeno per i voli provenienti dai paesi in cui l'epidemia dilaga: i passeggeri, infatti, verranno controllati già prima del decollo. Per essere contagiati, ricorda inoltra Berna, bisogna entrare in stretto contatto con un malato.
pon/ATS
RG delle 18.30 del 08/08/2014; il servizio di Elisa Raggi







