Benjamin Spühler, uno dei presidenti del comitato promotore dell'iniziativa denominata “Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell'infanzia e nella scuola elementare”, si è dimesso oggi dall'incarico dopo la diffusione di una notizia secondo cui nel 1996 era stato condannato a tre anni e mezzo di carcere per aver abusato di una ragazzina. Il comitato ha quindi esortato Spühler a dimettersi e ad astenersi da qualsiasi attività.
Una rivelazione imbarazzante
L'imbarazzante rivelazione, portata alla ribalta dai quotidiani “Blick” e “Aargauer Zeitung”, è stata confermata oggi dallo stesso comitato d'iniziativa, che proprio in questi giorni ha cominciato a raccogliere le 100'000 firme necessarie. Una nota odierna spiega che l'informazione è stata trasmessa al comitato da una terza persona, che ha indicato come il 60enne Spühler sia stato condannato 17 anni fa per reati sessuali ai danni di una minorenne, senza però che il diretto interessato abbia mai ammesso le proprie responsabilità.
Il contenuto dell’iniziativa
Spühler era membro del comitato d'iniziativa in quanto presidente di un gruppo di genitori di Basilea-Città, costituitosi per impedire che nel cantone l'educazione sessuale venga introdotta già allo stadio delle scuole materne. L'iniziativa chiede appunto che prima dei 12 anni agli allievi non venga imposto alcun corso obbligatorio e che comunque il tema della sessualità non venga affrontato prima dei nove anni.
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