La produzione di energia verde dovrà raggiungere gli 11'400 gigawattora entro il 2035. Dopo il Consiglio degli stati lunedì anche il Nazionale ha riveduto al ribasso le sue ambizioni sul fronte della “svolta energetica”. Con 132 pareri favorevoli contro 57 la Camera bassa ha infatti archiviato definitivamente il più ambizioso obbiettivo degli 14'500 gigawattora.
Si tratta di essere ragionevoli e di darsi degli obbiettivi raggiungibili, è stato detto durante il dibattito, “perché questi gigawatt dovremo produrli”.
Per la sinistra un obbiettivo più alto avrebbe avrebbe favorito la sicurezza dell’approvvigionamento energetico in Svizzera, riducendo le importazioni.
ATS/SP






