Svizzera

Erasmus, le università al lavoro

Un incontro il 3 marzo per elaborare una strategia comune; i termini per le candidature quasi scaduti

  • 20.02.2014, 14:57
  • 4 maggio, 12:57
Una lezione all'Università di San Gallo

Una lezione all'Università di San Gallo

  • KEYSTONE

I partner ufficiali del programma Erasmus sono stati convocati per il 3 marzo a Berna. Cercheranno di elaborare una risposta coerente da fornire alle università europee, dopo lo stop imposto dall’UE alla partecipazione elvetica al programma di scambi studenteschi, in reazione al risultato del voto del 9 febbraio e della conseguente decisione della Svizzera di non firmare l’estensione della libera circolazione delle persone alla Croazia.

“Ci scambieremo le nostre angosce”, ha ironizzato Antoinette Charon dell’Università di Losanna nel dare l’annuncio. Le alte scuole svizzere sono logorate dalle sollecitazioni, si sentono al fronte e non ritengono di poter aspettare le autorità.

Negli ultimi 10 anni grazie a Erasmus 25'000 studenti stranieri hanno studiato nella Confederazione e 23'000 svizzeri si sono recati in altri paesi europei. Una soluzione urge, secondo gli atenei, anche perché i termini per le candidature sono in scadenza e il consiglio è quello di continuare a spedirle. L’ultimo giorno utile, a Losanna, è proprio oggi.

ATS/pon

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  • Il servizio di Elisa Raggi

    RSI Info 20.02.2014, 12:52

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