La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha cercato di rassicurare, domenica in un’intervista al SonntagsBlick, coloro che temono che la revisione della Legge sull’asilo (sulla quale dovranno esprimersi i cittadini il prossimo 5 giugno) porti a numerosi espropri. Ciò figura nel progetto, ma la possibilità non sarà utilizzata che come ultima evenienza.
L'esercito ha lo stesso diritto da venti anni, ma non l'ha mai applicato, rileva la direttrice del Dipartimento federale di giustizia e polizia. "Non abbiamo nessun interesse ad andare contro una decisione cantonale o comunale", spiega, aggiungendo che i centri d'asilo devono essere accettati dal vicinato.
La possibilità di espropriare permetterà di accelerare il processo quando si dovranno costruire centri per candidati all'asilo. I cantoni e i comuni conserveranno voce in capitolo ed è mantenuto il diritto di ricorso. Ma non sarà più possibile che un solo ricorrente possa bloccare tutto per anni, ha aggiunto Sommaruga.
ATS/Swing






