Un vero e proprio regalo di Natale, inaspettato. Potremmo definire in questo modo il lieto fine di una vicenda bizzarra, iniziata un anno fa a Ginevra con il ritrovamento di migliaia di euro tagliuzzate che avevano intasato i lavandini e i gabinetti di una banca e di alcuni ritrovi pubblici.
Stando a quanto reso noto venerdì dagli inquirenti, infatti, le persone che hanno scoperto le banconote potranno tenersele, visto che nessuno si è fatto avanti nei tempi previsti dalla legge per reclamarle. Non si tratta di soldi la cui provenienza è illecita, ha sottolineato in una nota il Ministero pubblico, pertanto potranno essere rimessi sul mercato.
Stando a quanto emerso dall’indagine, il contante sarebbe stato depositato nel caveau di una banca e i proprietari, per ragioni ancora ignote, avrebbero deciso di liberarsene buttandolo nei gabinetti dell’istituto di credito…





