Diciotto anni di prigione per un 49enne che nel settembre del 2014 uccise una prostituta polacca di 25 anni in un albergo di lusso a Zurigo. È questa la richiesta di oggi, mercoledì, della pubblica accusa. L'imputato ha ammesso l'uccisione, ma nega l'intenzionalità. La sentenza è attesa per giovedì pomeriggio.
L'ex banchiere uccise la giovane in una camera dell'hotel Dolder Grand. Nascose quindi il cadavere in una grossa valigia che trasportò nella sua abitazione a Küsnacht, occultandola nella cantina dei vini.
L'accusato ha cercato di ricostruire i fatti, sostenendo che la sua intenzione era quella di togliere la donna da quell’ambiente. Il procuratore, durante la requisitoria, ha riferito che l'uomo, dopo aver dato le dimissioni alla fine del 2011, ha iniziato a spendere 25'000 franchi al mese per i suoi incontri con la ragazza.
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