Svizzera

Ex chirurgo condannato per aver impiantato protesi difettose

È stato riconosciuto colpevole di tentate lesioni personali gravi - Erano già noti dei problemi al disco intervertebrale

  • 48 minuti fa
  • 41 minuti fa
Archivio Keystone

Archivio Keystone

  • Interventi su sette persone
Di: ATS/FCi 

Diciassette mesi di detenzione sospesi per due anni: è la pena inflitta lunedì dal Tribunale regionale di Berna-Mittelland all’ex chirurgo riconosciuto colpevole di tentate lesioni personali gravi. Tra il 2011 e il 2013 l’uomo aveva impiantato su sette pazienti un tipo disco intervertebrale artificiale che aveva però già mostrato problemi in passato.

Il prodotto era stato lanciato nel 2010 malgrado, secondo l’atto d’accusa, i test svolti sugli animali avessero già evidenziato delle lacune. Nel 2014 è poi stato ritirato dal mercato. Decine di pazienti in tutta Europa hanno dovuto fare i conti con gravi complicazioni.

Il chirurgo faceva parte del comitato scientifico consultivo dell’azienda produttrice, la Ranier, che è poi fallita. La protesi Cadisc-L “era diventata il suo bambino”, ha affermato il presidente della Corte.

Il caso era stato reso pubblico nel 2018, grazie al lavoro di un team di inchiesta internazionale.

01:39
Interventi compiuti fra il 2011 e il 2013

RG 09.00 del 12.01.2026 Il servizio di Paola Latorre

RSI Info 12.01.2026, 10:21

  • keystone
rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare