Svizzera

Ex vicepresidente siriano rinviato a giudizio

La procura federale intende processare Rifaat al Assad per crimini commessi a Hama nel 1982 - Il procedimento era stato avviato nel 2013

  • 12.03.2024, 10:32
  • 12.03.2024, 13:41
Rifaat al Assad
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RG 12.30 del 12.03.2024 Il servizio di Paola Latorre

RSI Info 12.03.2024, 13:41

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Di: pon 

Il Ministero pubblico della Confederazione ha rinviato a giudizio dinanzi al Tribunale penale federale l’ex vicepresidente della Repubblica araba siriana ed ex ufficiale dell’esercito siriano Rifaat al Assad per crimini di guerra e crimini contro l’umanità. È accusato, in qualità di comandante delle Brigate di difesa e di comandante delle operazioni ad Hama, di aver ordinato omicidi, atti di tortura, trattamenti crudeli e detenzioni illegali nell’ambito del conflitto armato e dell’attacco generalizzato lanciato contro la popolazione della città di Hama in Siria nel febbraio 1982, nell’ambito del conflitto fra le forze siriane e l’opposizione islamista, rappresentata da un gruppo armato legato ai Fratelli musulmani.

Si stima che in città morirono fra le 3’000 e le 60’000 persone, in maggioranza civili vittime anche di soprusi che andavano fino all’esecuzione immediata. Il procedimento contro el Assad - zio dell’attuale presidente siriano e fratello del precedente - era stato aperto nel 2013 in seguito a una denuncia dell’organizzazione non governativa TRIAL International e in virtù del della competenza universale e dell’imprescrittibilità dei crimini di guerra. Diverse vittime si sono costituite accusatrici private.

El Assad - che ha 86 anni - dopo un tentato colpo di Stato dal 1984 ha vissuto in esilio in Russia, in Svizzera (una decina di anni fa in un hotel di Ginevra) e in Francia, ma è tornato in patria nel 2021 in seguito una condanna a quattro anni nei suoi confronti da parte della giustizia transalpina, per appropriazione indebita e riciclaggio di denaro.

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Notiziario delle 11:00 del 12.03.2024

Notiziario 12.03.2024, 11:30

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