Svizzera

Falsari a giudizio

La procura federale ha promosso l’accusa nei confronti di due cittadini svizzeri che intendevano stampare 5 milioni di dollari falsi

  • 25.03.2024, 15:07
  • 26.03.2024, 10:13
La procura federale ha chiuso la sua inchiesta

La procura federale ha chiuso la sua inchiesta

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Di: ATS/pon 

Il Ministero pubblico della Confederazione ha rinviato a giudizio due falsari il cui laboratorio era stato smantellato a Urdorf, nel canton Zurigo, nel mese di novembre del 2022. Secondo l’atto di accusa, prevedevano di realizzare biglietti da 50 dollari per un totale di almeno 5 milioni, fabbricati in modo altamente professionale. Quando il caso era venuto alla luce, erano stati trovati fogli di stampa a diversi stadi della lavorazione.

Il più giovane dei due - si legge in un comunicato - sarebbe stato incaricato di mettere in circolazione le banconote, oltre a finanziare l’operazione con 130’000 franchi. Il 49enne argoviese è pure accusato di violazione delle legge sulle armi e di produzione illecita di stupefacenti. La perquisizione di un anno e mezzo fa, infatti, era scattata proprio alla ricerca di droga dal contenuto di THC vietato, all’interno di un impianto per la produzione di canapa. Erano stati rinvenuti quasi 300 chili di prodotti di cannabis proibiti e - a sorpresa - anche l’atelier da falsario creato nel novembre del 2021. I due vennero arrestati immediatamente.

Il più anziano, un 72enne turgoviese che sta già scontando anticipatamente la pena, era responsabile dell’ordinazione delle macchine e del materiale necessari. Metteva inoltre a disposizione le sue competenze da tipografo. Mentre la maggior parte dei proventi sarebbero finiti nelle tasche del 49enne, lui avrebbe percepito un compenso di mezzo milione di franchi.

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Notiziario

Notiziario 25.03.2024, 15:00

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