Un curatore del Kunsthaus di Zurigo e un mercante d’arte lui pure svizzero sono oggetto con altre persone di una denuncia negli Stati Uniti, nell’ambito della vendita di un quadro erroneamente attribuito al celebre pittore Mark Rothko.
Il primo in particolare è accusato di aver deliberatamente certificato l’autenticità dell'opera, senza tenere conto di elementi che attestavano in realtà il contrario. A sporgere querela, questa settimana a New York, è stato il miliardario e magnate dei casinò Frank Fertitta III, che chiede un indennizzo di 8,6 milioni di dollari.
Il dipinto proveniva in realtà da una collezione comprendente decine di falsi, opera di un immigrato cinese che lavorava per conto di due mandanti. Fra questi una donna ora agli arresti e passibile di una condanna a 34 anni di carcere. La truffa, che ha fruttato 63 milioni di dollari agli autori, è venuta alla luce nel 2009.
ATS/pon





