“Il bilancio è molto positivo, siamo contentissimi soprattutto perché non abbiamo avuto incidenti”, esulta ai microfoni del Telegiornale Martin Candinas, presidente Festa federale di tiro 2026. I Grigioni hanno fatto centro in questa quarta edizione ospitata nel Cantone, un mese di festa che si è chiuso domenica con l’incoronazione dei re e delle regine del tiro. Gli atleti che hanno partecipato sono stati 35’000 e, come riferisce Candinas, “sono stati contenti; tutto grazie alle tante persone - 5’000 volontari - che hanno aiutato a Coira e nei 19 altri luoghi dove si è tenuta la festa”.
Il presidente della Festa federale di tiro, evento che si tiene dal 1824 con cadenza quinquennale, stima il passaggio nei Grigioni di circa 100’000 persone. Tra pernottamenti e pasti, ha generato ricadute economiche per 15 milioni a fronte di un costo di 14 milioni di franchi.

La regina del tiro Chiara Leone
Serve un ricambio generazionale
Il tiro è uno sport tradizionale in Svizzera, che ha però sempre più difficoltà a trovare nuovi appassionati. Carl Frischknecht, Segretario della Festa federale di tiro 2026, spiega: “I membri delle nostre società hanno un’età media piuttosto alta. In generale, per le società sportive è difficile reclutare giovani. Col tiro si comincia tra gli 8 e i 12 anni e dunque è difficile coltivare un vivaio”.

Il troubleshooter: la Festa federale di tiro tra tradizione e digitalizzazione
Cuntrasts 27.06.2026, 11:35





