"L'accordo fiscale italo-svizzero sarà presto siglato". Ad affermarlo alla RSI è l'ambasciatore svizzero a Roma Giancarlo Kessler. Nell'intervista concessa a tvsvizzera.it si dice fiducioso che si possa trovare un'intesa prima della primavera.
Dopo anni di stallo che hanno coinvolto quattro governi italiani, sembra che ora i negoziati siamo a buon punto. Secondo il ticinese che rappresenta la Svizzera a Roma, l'intesa giungerà presto. Le trattative, spiega, si sono intensificate, nell'imminenza dell'approvazione definitiva da parte del Senato delle norme riguardanti il rientro dei capitali. La "Voluntary disclosure" lascia ai due Stati 60 giorni per arrivare a concludere le trattative. Un termine che secondo l'ambasciatore sarà possibile rispettare.
Il punto più problematico da affrontare e risolvere, spiega, resta la questione dell'imposta alla fonte prelevata ai lavoratori frontalieri. Se da un lato la Svizzera vorrebbe rivedere al ribasso i ristorni a favore dei comuni italiani, dall'altra Roma non vede la necessità di rinegoziare questo punto.
Diem/tvsvizzera.it






