La Conferenza latina dei direttori cantonali delle finanze ritiene che l'abolizione dell'imposizione forfettaria avrebbe gravi conseguenze in Svizzera e provocherebbe fughe di capitali dall'estero. Forte di questa convinzione, invita a bocciare l’iniziativa popolare “Basta ai privilegi fiscali dei milionari”, in votazione popolare il prossimo 30.
Con l'accettazione del testo, molti stranieri facoltosi lascerebbero la Confederazione causando perdite fiscali stimate in centinaia di milioni di franchi, hanno dichiarato lunedì a Berna i consiglieri di Stato stando ai quali, “per far fronte alle mancate entrate, i Cantoni sarebbero costretti a prendere contromisure come l'aumento delle imposte o il ridimensionamento delle prestazioni pubbliche”.
L'85% dei contribuenti che usufruiscono dell'imposizione fiscale forfettaria si trova nei cantoni di Vaud, Vallese, Ginevra, Ticino, Grigioni e Berna, che sarebbero quindi particolarmente colpiti da un'approvazione dell'iniziativa.
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