Svizzera

Franco forte, 2'454 licenziati

Un'indagine della RTS evidenzia l'impatto sul lavoro in Svizzera dopo l'abolizione del cambio minimo

  • 03.07.2015, 14:13
  • 4 maggio, 14:32
Più di 31'770 i lavoratori che hanno subito dei disagi

Più di 31'770 i lavoratori che hanno subito dei disagi

  • keystone

Dal 15 di gennaio, giorno della rinuncia al cambio minimo con l'euro, i licenziamenti in Svizzera sono stati 2'454. Gli impiegati che sono stati confrontati con dei tagli salariali o con un aumento delle ore lavorative (fino a 45 ore a settimana) sono però più di 31'770. Questi i dati emersi da un'indagine della RTS inerente alle ripercussioni del franco forte.

Il franco svizzero rischia di rimanere forte per tutto l'arco del 2015, anche a causa della situazione greca. Un simile contesto economico ha delle conseguenze importanti soprattutto per le industrie attive nel campo dell'esportazione e per il turismo.

"Se la Grecia dovesse uscire dall'UE è probabile che l'euro si rinforzerebbe a spese del franco elvetico, risolvendo parecchi disagi dell'economia nazionale", ha spiegato il professore di economia Charles Wyplosz.

RTS/CaL

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare