Il Consiglio nazionale dibatterà la settimana prossima sulla questione del franco forte. Il Consiglio federale vuole mantenere la rotta senza ricorrere a ricette eccessive.
I gruppi di destra puntano sulla deregolamentazione e su sgravi fiscali, mentre la sinistra parla di controllo dei movimenti dei capitali e rivendica una migliore protezione dei lavoratori. Il Governo farà il punto sulla base delle previsioni congiunturali del gruppo di esperti della Confederazione, previste per il 19 marzo.
Nelle sue risposte pubblicate nella notte su sabato a sette interpellanze urgenti dei gruppi UDC, PLR, PPD/PEV, PVL, PS e Verdi, il Governo esclude provvedimenti di politica monetaria. Il Consiglio federale intende impegnarsi per continuare a garantire condizioni quadro favorevoli alle imprese presenti in Svizzera e, dove necessario, migliorarle in modo mirato. Un cambio attorno all’1,10 non dovrebbe avere effetti particolarmente gravi, secondo l’Esecutivo, per il commercio estero e per la crescita del PIL.
Red.MM/ATS/Swing
Il dossier: Cambiano gli equilibri






