Latitante dal settembre del 2017, il principale autore del brutale omicidio di Frasses (FR), perpetrato nel maggio del 2013, è stato arrestato all'estero. L'operazione è riuscita grazie alla collaborazione internazionale, riferisce lunedì la polizia cantonale friburghese.
È stata avviata una procedura di estradizione affinché l'uomo, un kosovaro di 37 anni, finisca di scontare in Svizzera la pena di 20 anni a cui era stato condannato l'anno scorso, precisa la polizia. Non è noto dove siano scattate le manette.
I fatti risalgono all'11 maggio del 2013, quando un cittadino italiano di origine kosovara di 36 anni fu abbattuto con 15 pistolettate davanti al garage di casa mentre, verso mezzanotte, rientrava con la compagna 21enne e i quattro figli (due nati da un primo matrimonio dell'uomo). L'assassinio avvenne nell'ambito di una faida tra clan kosovari sospettati di traffico di stupefacenti.
ATS/Swing





