L’incidente stradale, avvenuto nel marzo 2016 in Francia, in cui persero la vita dodici portoghesi residenti in Svizzera, fu causato dalla guida spericolata dell’autista del furgone su cui viaggiavano. Lo rivela mercoledì un rapporto dell’inchiesta.
“Senza disporre di una visibilità sufficiente”, il pilota del veicolo (un furgone malmesso trasformato in minibus, con freni e pneumatici in cattivo stato, sedili improvvisati e cinture di sicurezza assenti) ha azzardato un sorpasso a velocità eccessiva. Inoltre al veicolo era attaccato un rimorchio in cattivo stato.
Il conducente, allora 19enne, e suo zio, proprietario del furgone, entrambi di origine portoghese, erano stati denunciati per omicidio e lesioni involontarie aggravate. Come riportato dal quotidiano regionale La Montagne, i due uomini saranno giudicati per omicidio involontario davanti al tribunale di Moulins.
ATS/Bleff





