Una donna svizzera, madre di un bambino di 10 mesi, che aveva lasciato illegalmente la Confederazione alla vigilia dello scorso Natale è stata individuata e fermata mercoledì nell’est della Spagna. Dopo il fermo madre e figlio sono stati condotti in un ospedale di Torrevieja, una cittadina del levante iberico, dove la donna, approfittando, con uno stratagemma, dell’assenza momentanea delle guardie, ha ucciso il suo bebé e ha tentato di togliersi la vita.
La polizia spagnola non ha fornito dettagli sull’accaduto per preservare il segreto istruttorio. Tuttavia, secondo la stampa iberica che ha riferito del caso, il bambino soffriva di una grave patologia e necessitava di cure e medicamenti speciali. La donna sembra essere fuggita dalla Svizzera per evitare che i servizi sociali del Canton Zurigo dove risiedeva le sottraessero il neonato bisognoso di particolari cure.
La donna è tuttora ricoverata nel nosocomio della cittadina spagnola dopo che i medici erano riusciti a salvarle la vita a seguito del tentativo di suicidio. Come sia riuscita a procurasi il coltello con cui ha ucciso il neonato e tentato di togliersi la vita non è ancora chiaro.
ATS/Swing



