Svizzera

Fulvio Pelli critica UDC e PPD

L’ex presidente nazionale del PLR critica i primi per le difficoltà nei negoziati e l’affinità con la sinistra al secondo

  • 21.12.2013, 17:02
  • 4 maggio, 12:43
"Questi aiuti non dovranno in nessun modo essere un freno alla concorrenza o bloccare le riforme strutturali" ha commentato Fulvio Pelli

"Questi aiuti non dovranno in nessun modo essere un freno alla concorrenza o bloccare le riforme strutturali" ha commentato Fulvio Pelli

  • KEYSTONE

Lasciando la scena politica federale tra qualche mese, l’ex presidente nazionale del PLR, Fulvio Pelli, ha lanciato un 'ultima raffica di critiche all'indirizzo di UDC e PPD. Alla prima contesta la sua impermeabilità alle soluzioni negoziate. All’altro il suo orientamento vicino alla sinistra. Le critiche espresse da Pelli in un'intervista pubblicata sabato da «Le Nouvelliste», «L'Impartial» e «L'Express» sono state respinte al mittente dal capogruppo PPD in Parlamento, Urs Schwaller.

Fulvio Pelli resta scettico quanto alla collaborazione suggerita dall’UDC al PLR per le elezioni federali del 2015, pure in virtù del fatto che una proposta simile fu già bocciata in occasione della tornata elettorale federale di due anni fa.

A quell’epoca l’avvocato ticinese, che rivestiva pure la carica di presidente centrale del PLR, non aveva dato il suo assenso poiché a suo avviso l’avvicinamento tra i due schieramenti “sarebbe stato utile esclusivamente all’UDC”. Per il 2015 vuole riflettere su tale eventualità, ma a suo avviso “è necessario che l’UDC sia cosciente che c’è pure un prezzo politico da pagare. Una collaborazione implica la ricerca di soluzioni negoziate”, ha precisato il consigliere nazionale dimissionario (durante la sessione primaverile passerà il testimone a Giovanni Merlini).

ATS/EnCa

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