Per gli svizzeri la produzione indigena di derrate alimentari, il trattamento degli animali rispettoso delle specie e, soprattutto, la sicurezza dell’approvvigionamento sono più importanti oggi rispetto a tre anni fa.
Lo indica il confronto tra il sondaggio effettuato nel 2009 e quello pubblicato oggi nel rapporto agricolo 2012 dell’Ufficio federale dell’agricoltura.
Produzione, e non solo ecologia
Il 93% degli interrogati pensano che la Svizzera debba mantenere la propria agricoltura, e non vogliono che si concentri solo su prestazioni ecologiche, come il mantenimento del paesaggio e la biodiversità.
L'apertura al mercato UE non fa paura
Per il 53%, poi, l’industria alimentare elvetica potrebbe aumentare le vendite sul mercato europeo grazie ad un accordo agricolo; il 41% pensa sia ora di un’apertura con l’Unione europea, mentre il 31% (contro il 75% nel 2009) crede che in caso di apertura delle frontiere l’agricoltura sarebbe minacciata dalla concorrenza straniera.







