Battuta d'arresto per le ambizioni di Ginevra nell'ambito della finanza sostenibile. La fondazione IFRS ha bocciato la candidatura della Città di Calvino, che aspirava ad ospitare la sede del Consiglio delle norme internazionali di informazione sulla sostenibilità (ISSB), un organismo internazionale che si occuperà di sostenibilità nella finanza. Tale centro, incaricato della definizione degli standard globali, sarà ubicato a Francoforte.
A fine agosto, il Dipartimento federale delle finanze (DFF) aveva proposto la candidatura di Ginevra, presentandola come "la sede ideale". "Ginevra - affermava il DFF - gode di fama mondiale per la sua vicinanza unica a importanti organizzazioni internazionali e non governative ed è riconosciuta in tutto il mondo come luogo di negoziazione indipendente e neutrale". La Svizzera è uno Stato ospite credibile per un tale organismo, aveva aggiunto il DFF, ricordando che Berna si è impegnata ad adottare misure ambiziose di protezione del clima per ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 50% entro il 2030 e a zero entro il 2050.
La decisione è stata presa ieri, giovedì, durante il vertice sul clima Cop26 a Glasgow, in Scozia. Pilota del progetto ISSB, la fondazione americana International Financial Reporting Standards (IFRS) - ha annunciato con un comunicato che la sede sarà ubicata in Germania. Stando a Le Temps, che cita diverse fonti, si tratterebbe di una "decisione politica". L'Unione europea avrebbe "messo le spalle al muro" affinché la candidatura svizzera fosse scartata a causa delle tensioni istituzionali tra Bruxelles e Berna, afferma il quotidiano ginevrino.
ATS/Swing







