Circa trecento poliziotti mobilitati a Ginevra per le riunioni e le visite internazionali che hanno luogo attualmente nella città di Calvino hanno lavorato in condizioni davvero al limite, tanto da accusare pure un’intossicazione alimentare. Lo denuncia venerdì a RTS il sindacato ginevrino della polizia.
Agenti delle polcantonali di Ginevra, Vaud, Neuchâtel, Friborgo e anche dal Ticino, schierati per garantire la sicurezza per i negoziati su Cipro e l’arrivo del presidente cinese Xi Jinping hanno infatti lamentato gravi disturbi derivanti dall’intossicazione, tanto che dodici hanno dovuto essere portati in ospedale per dei controlli. Sono stati tutti dimessi.
Questo problema fisico è però solo l’ultimo episodio di un calvario durato non meno di due giorni, durante i quali i poliziotti hanno dovuto dormire in rifugi della Protezione Civile sporchi, senza riscaldamento e acqua calda e non connessi con la rete della polizia. Gli agenti ginevrini, poi, erano stati avvertiti solo il giorno prima che sarebbero stati lontani da casa per 10 giorni.
Reuters/ATS/EnCa





