Diverse migliaia di persone sono scese in piazza domenica a Ginevra per manifestare contro il vertice del G7, in programma da lunedì a Évian. Il corteo, organizzato in un contesto di massima sicurezza, è partito poco prima delle 15.15 dal parco di Mon Repos.
Nel pomeriggio sono stati segnalati i primi atti di danneggiamento lungo il percorso della manifestazione, contro una filiale bancaria situata in rue des Alpes. Secondo le prime informazioni, sono stati inferti colpi di martello contro la facciata e le vetrine dell’istituto.

Ginevra, vetrine danneggiate lungo il percorso della manifestazione
Altri atti vandalici sarebbero in corso nella zona del quai du Mont-Blanc. Un’auto è in fiamme in place Dorcière.
Manifestazione anti-G7 a Ginevra, un’auto in fiamme i Place Dorcière
RSI Info 14.06.2026, 16:58
Scontri tra manifestanti e polizia
Momenti di tensione si sono verificati nei pressi della stazione di Cornavin, quando il corteo composto da diverse migliaia di persone — circa 7’000 secondo le prime stime della polizia, fino a 20’000 secondo gli organizzatori — è entrato in contatto con le forze dell’ordine. Alcuni manifestanti hanno lanciato oggetti contro la polizia, provocando la reazione degli agenti, che hanno fatto uso di gas lacrimogeni nella zona di Grand-Pré. Per contenere la situazione è stato inoltre impiegato un camion con cannone ad acqua.
Percorso limitato per ragioni di sicurezza
La mobilitazione è stata promossa dalla coalizione No G7, che riunisce una sessantina di organizzazioni, tra cui gruppi femministi, pro-palestinesi, rivoluzionari, curdi e sindacali.

I manifestanti raggiungono il punto di partenza del corteo No-G7
Il percorso, limitato alla riva destra del lago per motivi di sicurezza, passerà per il lungolago e proseguirà in salita su rue des Alpes, così da evitare l’area in prossimità del ponte del Mont-Blanc. Continuerà poi lungo rue de la Servette, avenue Giuseppe Motta e Place des Nations, per poi fare ritorno al punto di partenza. Il raduno dovrà concludersi entro le ore 22.30 hanno avvertito le autorità.
La polizia di Ginevra annuncia di aver sequestrato “oggetti pericolosi”
La polizia cantonale di Ginevra ha comunicato di aver sequestrato, lungo il percorso della manifestazione e nella zona di Mon Repos, diversi oggetti pericolosi o destinati a nascondere l’identità e a confrontarsi con le forze dell’ordine.

La polizia di Ginevra annuncia di aver sequestrato “oggetti pericolosi”
Tra questi figurano coltelli, asce, manganelli telescopici, bombole di gas, petardi ed altri dispositivi pirotecnici — alcuni capaci di raggiungere temperature fino a 2’500°C — oltre a materiale di protezione e camuffamento come maschere, passamontagna e vestiti di ricambio. Il possesso di tali oggetti può comportare conseguenze giudiziarie, hanno avvertito le forze dell’ordine.

Ginevra: manifestazione anti G7
Telegiornale 14.06.2026, 12:30











