A Ginevra la velocità sugli assi stradali strutturanti resterà di 50 km/h, tranne nei casi previsti dal diritto federale. Il Gran Consiglio, a maggioranza di destra, ha inserito il principio nella Legge per una mobilità coerente ed equilibrata (LMCE), approvandolo con 65 voti contro 33. È il terzo passaggio in plenaria dopo vari rinvii in commissione.
Per il PLR, rappresentato da Murat Julian Alder, la misura garantisce la libera scelta del mezzo di trasporto ed evita decisioni unilaterali come con l’estensione dei 30 km/h tentata nella scorsa legislatura e poi contestata in giustizia. Il Centro sottolinea l’importanza per le imprese e propone alternative antirumore, come asfalti fonoassorbenti.
La sinistra critica: per il socialista Matthieu Jotterand il limite a 50 km/h resta “inquinante e pericoloso”, mentre i Verdi ricordano che le zone a 30 km/h migliorano la fluidità del traffico.

30 all'ora, i Comuni non ci stanno e scrivono a Rösti
Il Quotidiano 06.11.2025, 19:00









