Svizzera

Ginevra, trovato un arsenale

Confermato l'arresto dei due siriani . Ancora a piede libero i quattro ricercati da mercoledì

  • 12.12.2015, 19:55
  • 4 maggio, 14:58
Il procuratore generale di Ginevra, Olivier Jornot

Il procuratore generale di Ginevra, Olivier Jornot

  • ©Keystone

"Lo scorso giovedì è stato sequestrato a Ginevra un arsenale impressionante composto da molti fucili d'assalto". Lo ha dichiarato Olivier Jornot, procuratore generale della città, durante una conferenza stampa per fare chiarezza sulla situazione legata allo stato d'allerta che permane, anche se questa perquisizione "non è legata alla corrente minaccia terroristica". La persona che possedeva le armi è di nazionalità svizzera, residente a Ginevra e sarebbe simpatizzante di estrema destra, vista la bandiera del Terzo Reich scoperta nella sua abitazione.

Confermato l'arresto dei due siriani

La conferma del fermo di due persone di origine siriana è arrivata dal Ministero pubblico della Confederazione sabato pomeriggio.

"I due siriani erano appena giunti a Ginevra e non parlano francese", ha dichiarato Olivier Jornot.

Un procedimento penale è stato aperto contro i due individui perché sospettati di aver fabbricato, occultato e trasportato esplosivi e per la possibile violazione dell'articolo 2 della legge federale che vieta i gruppi al Qaida e l'autoproclamato Stato islamico, nonché organizzazioni ad esse associate.

Quattro individui ancora ricercati

Il procuratore generale di Ginevra ha precisato che l'arresto dei due siriani non ha invece niente a che vedere con i quattro individui che sono ricercati da mercoledì. Di questi ultimi non è stata data nessuna nuova informazione.

"Gli arresti si moltiplicheranno nei prossimi giorni", ha concluso Jornot.

REUTERS/ads

Dal TG20:

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