L'imprenditore ginevrino arrestato il 25 febbraio a Monte Carlo è stato formalmente accusato di truffa e complicità in riciclaggio di denaro ai danni di Dmitri Rybolovlev, miliardario russo e presidente della squadra di calcio AS Monaco.
L'uomo d'affari è stato posto sotto controllo giudiziario e deve versare una cauzione di 10 milioni di euro. Una cittadina svizzera residente nel Principato, sua complice presunta, è accusata di riciclaggio e posta a sua volta sotto controllo giudiziario, ma senza cauzione.
L'imprenditore avrebbe venduto alla famiglia Rybolovlev decine di quadri di artisti famosi a prezzi esagerati o con documenti falsi. La sua presunta complice, una amica russofona della famiglia Rybolovlev, è sospettata di aver intascato commissioni segrete in occasione di acquisti di quadri da parte di società del miliardario russo.
ATS/Red. MM





