Non ci sarà un’imposta minima nel canton Giura. La Corte costituzionale cantonale ha infatti annullato venerdì la disposizione adottata a dicembre dal Parlamento nell’ambito del programma di risparmi “Opti-Ma”, che avrebbe dovuto garantire introiti per 650'000 franchi.
Secondo i giudici costituzionali, la soluzione adottata dal legislatore è “priva di qualsiasi giustificazione obiettivamente fondata” ed è perciò “arbitraria”. La Corte è intervenuta in merito dopo esser stata chiamata in causa dalla richiesta avanzata da un privato cittadino.
I magistrati hanno considerato che tale tassa minima violi l’uguaglianza fiscale, in quanto sottomettere le persone che sono esenti dal versamento di imposta avendo guadagni troppo ridotti a un imposta basata su un montante forfettario di 50 franchi (che diventano 87 considerando le tasse comunali e parrocchiali) è contrario alla Costituzione e quindi illegittimo.
ATS/EnCa





