Un Consiglio federale a nove membri, che rappresenti adeguatamente tutte le regioni geografiche e linguistiche della Svizzera: così lo vede la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale, che con 13 voti contro 6 e 3 astensioni ha deciso, su proposta della radicale vodese Isabelle Moret, di elaborare un'iniziativa.
Torna così in auge l'idea sollevata in passato dal canton Ticino, ma affossata in marzo dalle Camere.
Con l'attuale costellazione, rileva la commissione, la Svizzera italiana non ha praticamente più possibilità di avere un suo rappresentante nell'Esecutivo. "Penso che la Svizzera italiana e i romanci abbiano il diritto di essere rappresentati nel Consiglio federale", afferma la promotrice Isabelle Moret, che vede i ticinesi "in una posizione di grande difficoltà nella Berna federale" (ascolta l'audio) .
L'allargamento del Governo è visto come l'unico modo per facilitare l'accesso alle minoranze. La palla passa ora all'omologo organo del Consiglio degli Stati: se dovesse accogliere a sua volta il principio, si potrebbe passare all'elaborazione di un progetto di modifica della Costituzione.
RedMM/ats
Gallery audio - Governo a 9 membri, l'idea risorge
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L'intervista di Veronica Alippi a Isabelle Moret
RSI Info 30.08.2013, 19:57







