Due uomini sono stati riconosciuti colpevoli dell’assassinio di un 31enne, ucciso a colpi di pistola in un’officina a Gränichen, nel canton Argovia. Il mandante è stato condannato a 15 anni di detenzione, mentre per l’esecutore – che soffre di disturbi psichici – la pena sarà decisa soltanto in un secondo tempo: la corte ha infatti ordinato una nuova perizia.
L’uomo assassinato il 7 ottobre del 2012 praticava box thailandese e aveva aderito all’organizzazione neonazista “blood and honour”. La vicenda che sta dietro a quanto accaduto non è chiara, ma sembra che i moventi dell’accaduto coinvolgano gelosie e questioni sentimentali e debiti.
ATS/GTa






