Thomas Aeschi è implicato in una vicenda legata ad una violazione del segreto d'ufficio. Il democentrista zughese, candidato del partito per la sostituzione in Consiglio federale della dimissionaria Eveline Widmer-Schlumpf, aveva rivelato in agosto, in una lettera a un giornale locale, l'esistenza di una domanda di costruzione per un centro per richiedenti asilo da realizzare a Baar.
Le autorità comunali, partendo dal presupposto che la parte iniziale della trafila non avrebbe dovuto essere di dominio pubblico, hanno sporto denuncia contro ignoti. Il ministero pubblico ha per tanto aperto un'inchiesta.
Nella sua missiva alla Neue Zuger Zeitung, il politico invitava municipali e assemblea ad impegnarsi attivamente contro l'arrivo di nuovi rifugiati.
ATS/dg






